Al Club Amici del Cinema una rassegna su Akira Kurosawa

Al Club Amici del Cinema è iniziata il 21 marzo con il film “Cane randagio” una rassegna sul regista Akira Kurosawa, uno dei più grandi della cinematografia mondiale. Nato in Giappone (a Tokyo nel 1910 e morto nella stessa città nel 1998), è stato colui che più di tutti ha intrecciato i rapporti tra la cultura e la cinematografia giapponese con quella occidentale.

Non a caso molti dei suoi film sono ispirati a capolavori della letteratura occidentale, da Shakespeare (con “Il trono di sangue”, dal Machbeth) a Dostoevskij (“L’idiota”, ambientato nel Giappone post bellico, con “Sogni”, opera ad episodi, rievoca la figura di Van Gogh; molti dei suoi film influenzarono, a loro volta, alcuni registi dell’Occidente come Sergio Leone che si ispirò a “La sfida del samurai” per “Per un pugno di dollari”, o ancora “I sette samurai”, per “I magnifici sette” di John Sturges . Vincitore di premi prestigiosi come la Palma d’Oro a Cannes e il Leone d’oro a Venezia, negli ultimi anni Kurosawa realizzò film anche più intimisti. Tra questi: “Rapsodia d’agosto”, film delicato e struggente nonostante il tema della bomba atomica sul Giappone e “Il compleanno” sulla vita di un vecchio professore giunto alla fine dei suoi giorni.

Ora Il club amici del cinema offre una breve rassegna di cinque film doverosamente restaurati, in versione originale con sottotitoli italiani, che vanno da “Vivere” del ‘52, a “I sette samurai” del ’54, a “Yojimbo, la sfida del samurai” del ’61 e infine “Sanjuro” del ‘62. La rassegna terminerà il 22 aprile.
Il Club Amici del Cinema è in Via C. Rolando 15 a Sampierdarena (vicino al Don Bosco). Tel.010. 413838.

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